San Leonardo: un grande bordolese nato in Trentino.

sanleoFondata nel 1724, la Tenuta San Leonardo è situata in Vallagarina, all’estremo sud del Trentino. I Monti Lessini proteggono i vigneti dai venti freddi del nord e la temperata brezza del lago di Garda mitiga il microclima. La forte escursione termica tra giorno e notte, dona una straordinaria intensità agli aromi delle uve. La zona presenta terreni calcareo argillosi, poco fertili, ben drenati e ricchi di ciottoli e sabbie. In questo straordinario terroir, vengono coltivati, fin dall’’800, soprattutto Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Carmenère. Vitigni che danno vita al vino più famoso della Tenuta: il San Leonardo. Un prestigioso taglio bordolese, realizzato con passione e cura per ottenere sempre la massima qualità. Un rosso di grande fascino ed eleganza, intenso, persistente e longevo. A tavola è perfetto da abbinare a stufati, brasati, arrosti e selvaggina. Monica Larner la grande giornalista americana, che collabora con la prestigiosa testata di R. Parker: “The Wine Advocate”, assaggiando il San Leonardo dalla prima annata del 1982 fino all’anteprima del 2008; ha definito la degustazione come la miglior verticale in assoluto di tutto il 2013! Scoprite in esclusiva su Vinodalproduttore.it la possibilità di degustare e confrontare 3 straordinarie annate di San Leonardo: 2005, 2006 e 2007, che sapranno regalarvi emozioni uniche e indimenticabili.

La Tenuta San Leonardo si trova in Vallagarina, nella zona sud del Trentino, conosciuta come Campi Sarni. Un luogo ricco di storia e tradizioni millenarie. Nel 588 dopo Cristo, è stato scenario delle nozze tra la principessa Teodolinda, figlia del re di Bavaria, con Autari, re dei Longobardi. La prima testimonianza documentata della coltivazione della vite risale addirittura al 900 dopo Cristo. Con un atto del Vescovo di Verona, venivano infatti cedute al Vescovo di Trento i boschi, i prati e le vigne dei Campi Sarni. Dal 1215 la proprietà del piccolo feudo passò ai Frati Crociferi, che costruirono un monastero e continuarono la tradizione della coltivazione della vite. Nel 1656 subentrò nella proprietà la nobile famiglia trentina de Gresti e nel 1894 il Marchese Tullo, nonno dell’attuale proprietario, Carlo Guerrieri Gonzaga, sposò Gemma de Gresti, alla cui famiglia apparteneva da quasi due secoli la Tenuta San Leonardo. All’epoca della ricostruzione post fillosserica delle vigne, nei Campi Sarni hanno trovato un habitat ideale vitigni come il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc, il Merlot, il Carmenère e il Sauvignon Blanc. Oggi la superfice vitata è complessivamente di circa 25 ettari. Ogni vitigno è stato impiantato sui terreni più favorevoli per il suo miglior acclimatamento. Il Merlot è coltivato su terreni più bassi, ricchi di ciottoli fluviali, in passato letto di una diramazione dell’Adige. Il suolo sabbioso, tra i 150 e i 200 metri di altitudine, accoglie il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e le antiche vigne di Carmenère. Siamo in presenza di terreni calcareo argillosi di scarsa fertilità, ben drenati, che garantiscono un’ottima maturazione delle uve, con una straordinaria concentrazione di antociani, addirittura superiore del 35-40% rispetto ai vini di Bordeaux. Le escursioni termiche tra giorno e notte, la costante ventilazione e la maturazione lenta, consentono di avere uve sane e dal profilo aromatico intenso. I filari seguono l’orientamento delle pendenze per sfruttare al massimo la luminosità solare. L’alta densità d’impianto e le basse rese, contribuiscono a produrre uve di eccellente qualità e grande concentrazione. La cura e la passione consentono di produrre tutti vini di altissimo livello qualitativo: ma il vino simbolo e di maggior prestigio è senza dubbio il San Leonardo. Il vino è il magnifico risultato di una tradizione nata a Bordeaux e conosciuta in tutto il mondo come “taglio bordolese”. Ovvero, un vino creato dall’assemblaggio di vitigni rossi, tipici della regione dell’estuario della Garonna.

san-leonardo-2008-075-l.jpgIl San Leonardo rappresenta una delle migliori espressioni al mondo di questo blend, fuori dal territorio di Bordeaux. E’ un rosso possente ed elegante in cui i colori, i profumi, gli aromi del Cabernet Sauvignon, del Cabernet Franc, del Merlot e del Carmenère, si fondono armoniosamente, creando un vino unico, intenso, elegante, dotato di grande profondità e persistenza. E’ il connubio perfetto tra un terroir unico e un accurato e paziente lavoro in cantina. Il controllo costante di ogni fare della produzione, garantisce il corretto svolgimento delle fermentazioni, mantenute sempre a basse temperature. Le macerazioni durano circa due settimane, con numerosi e quotidiani rimontaggi e permettono la perfetta estrazione dei tannini nobili. La maturazione e l’invecchiamento dei vini avviene separatamente, prima in tini di cemento, poi nelle barriques di rovere, di primo, secondo e terzo passaggio, per 18-24 mesi. L’assemblaggio, è effettuato solo poco tempo prima dell’imbottigliamento, dopo una severissima degustazione barrique per barrique. Segue un affinamento in bottiglia di almeno un anno prima della commercializzazione. Una cura artigianale del vino, che contraddistingue da sempre la Tenuta San Leonardo e le consente di ottenere risultati di rara eccellenza. La prima annata prodotta è il millesimo 1982, ancor oggi splendida ed emozionante, per complessità ed eleganza. E’ un vino molto longevo, con un potenziale d’invecchiamento di almeno 25 anni. Il San Leonardo è prodotto solo nelle annate che assicurano un risultato qualitativo assoluto, per questo motivo sono stati “saltati” i millesimi come il 1984, il 1989, il 1992, il 1998 e il 2002. Di colore rosso rubino intenso con riflessi granata, esprime una grande eleganza e intensità di profumi, dal peperone verde ai piccoli frutti di bosco, su un lieve fondo di vaniglia. Il gusto è pieno, caldo, profondo, armonioso, con una persistenza aromatica intensa ed estremamente lunga. Per struttura e complessità, a tavola predilige abbinamenti con piatti importanti: brasati, stufati, arrosti, selvaggina e pollame nobile.

Vinodalproduttore.it può proporre agli appassionati 3 grandi annate di San Leonardo: 2007, 2006, 2005. Tutte e tre straordinarie, ma con caratteristiche proprie e uniche.

ANNATA 2007

Il San Leonardo 2007 è una grande annata, che darà il meglio di sé nel tempo.

Si presenta complesso, ancora molto vigoroso, potente, profondo con eleganti toni balsamici.

Il Gambero Rosso – 3 bicchieri

I Vini di Veronelli – 3 stelle

Le guide de l´Espresso – 18,5/20

Bibenda A.I.S. – 5 Grappoli

The Wine Advocate – 90 Points 

ANNATA 2006

Una grandissima annata, dal notevole potenziale d’invecchiamento.

Prevalgono i sentori fruttati, i profumi eterei, le note terziarie di cuoio e goudron, sostenute da un tannino ancora vivace.

Il Gambero Rosso – 3 Bicchieri

Vini di Veronelli – 3 Stelle

Le guide de l´Espresso – 17,5/20

Bibenda A.I.S. – 5 Grappoli

The Wine Advocate – 94 punti

ANNATA 2005

Un vino raffinato ed elegante, destinato a migliorare ancora nel tempo.

Profumi molto intensi di frutta rossa, potente, tannico e molto persistente.

Il Gambero Rosso – 3 Bicchieri

I Vini di Veronelli – 3 Stelle

Le guide de l´Espresso – 18/20

Bibenda A.I.S – 5 Grappoli

The Wine Advocate – 92 punti

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