
Siamo stati coinvolti dal quieto entusiasmo del produttore ed è un privilegio proporvi Podere La Pace e i suoi vini, espressione felice di vitigni internazionali che in Maremma trovano l’ambiente giusto per esprimersi ai massimi livelli.
Il Viognier è un bianco non comune in Italia ma che annovera un grande numero di appassionati, Podere La Pace ne propone addirittura due. Sul versante dei rossi, la bandiera dell’azienda è il Cabernet Franc, anch’esso in due eccellenti versioni; completano la proposta un Merlot e un blend dei quattro bordolesi: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.
Vi lasciamo il piacere di scoprire l’azienda leggendo qui di seguito e invitandovi ad assaggiare i vini alla Grande Degustazione del 27 ottobre da Mosso Milano, dove saranno con noi per la prima volta.
L’azienda
Simone Maggioni ha fondato Podere La Pace nel 2007, con l’acquisto dei terreni, dell’estensione di 7 ettari, individuati dal padre Silvano al centro delle Colline Metallifere di Massa Marittima, di fronte allo splendido golfo di Follonica. Nel 2011 viene avviato l’impianto dei vigneti e nel 2013 si vendemmia per la prima volta.
I vitigni internazionali, al di là di confini e convenzioni, trovano in questo territorio le condizioni per espressioni di assoluta eccellenza; fra questi il Cabernet Franc dà vita ad un vino tanto intenso quanto elegante.
Dal 2022 l’azienda diventa società benefit: da statuto, nello svolgimento dell’attività sono perseguite finalità di tutela dell’ambiente e del territorio, anche mediante lo sviluppo di tecniche di produzione sostenibili e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. L’azienda è alimentata da energia fotovoltaica e si utilizziano materiali d’imballaggio prodotti localmente in maniera sostenibile.
Podere La Pace è un’azienda a conduzione biologica sia nel vigneto che in cantina. La vendemmia e la selezione delle uve sono rigorosamente manuali. La produzione annua è limitata a 30.000 bottiglie per curarne ogni dettaglio. Viene coltivata la complessità e l’energia dell’ecosistema, al fine di chiuderne i cicli ecologici ed aumentarne la capacità portante. La progettazione in permacultura e la viticoltura rigenerativa guidano gli interventi in vigna. Elemento di fulcro in tutto ciò è il benessere del microbioma, che influisce profondamente su quello delle viti e di conseguenza sulla qualità dei vini.
Il Territorio
Il suolo si caratterizza per la prevalenza di argille rosse con componente sabbiosa nella tessitura. Alle argille è dovuta un’elevata capacità di scambio e dunque l’assorbimento di minerali disponibili in quantità quali calcio, potassio, magnesio e ferro. Questi conferiscono ai vini potenza e struttura, oltre a finezza ed eleganza date dal calcare. L’abbondante scheletro-ciottoli e sassi-facilita il drenaggio delle acque, evitando ristagni idrici anche nei mesi più piovosi.
I Vini
I vini dell’azienda onorano la storia dei personaggi che le appartengono:
- Prima Viola è un vino bianco, blend di Viognier e Chardonnay, dedicato a Tommaso Valdinoci, nonno materno di Simone, prima viola presso il Teatro alla Scala nel secondo dopoguerra;
- Nina è un vino bianco, Viognier in purezza, dedicato alla compagna di vita ed ispiratrice di Simone;
- Pittoresco è un rosso blend dei quattro vitigni bordolesi: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot; deve il suo nome all’indole della scultrice e pittrice Marianita Valdinoci, madre di Simone;
- Silvano è un Cabernet Franc in purezza, un tributo al carismatico padre di Simone;
- La Pace Cabernet Franc: Cabernet Franc in purezza di grande complessità e longevità;
- La Pace Merlot: Merlot in purezza, espressivo ed elegante.
